venerdì 27 giugno 2008

Oh take me back to the start

E così si ricomincia, si riparte, (sì, ok, con il blog ma anche) con la vita.
Nuova città, nuova casa, nuovo lavoro (quantomeno per la mogliettina).
In qualche modo ci aspetta (e rivivremo) il cesellare un nostro nuovo mondo, e mi piace pensarlo, e mi piace saperlo.

Un mondo fatto
di volti di uomini e donne che diverranno consueti,
di usi e riti e consuetudini che assorbiremo,
di storie e vite che impareremo,
di percorsi e luoghi e stanze che esploreremo.

(a divenire 'stanze di vita quotidiana', come diceva il sempre imprescindibile e sempre giovane Maestrone)

Ci accompagnerà qualche anno in più, una consapevolezza nuova, un fardello di errori da cui (semmai) imparare ma da cui attingere lo stesso entusiasmo che ci permeava nel settembre del 2005.
Avremo in dote più opportunità, più scelte, e infine (ma è proprio questo che importa!) più tempo per compierle.

Vogliamo non appassire, ridestare i nostri interessi (anche) culturali, sociali, i nostri spazi.
Vogliamo non accartocciarci, non isolarci, non impigrirci.
Vogliamo ripartire.

0 commenti: